giovedì, aprile 27, 2006

Rientro tra tralicci

La malattia è passata e sono di nuovo tornato a Bologna.
Bologna, la grassa, mi ha accolto con una deliziosa pioggerellina ed un'afa che mi hanno subito rimesso a mio agio.
Come farei senza la foschia di questa città?
Nel frattempo studio.
Sto studiando i pali della luce. Non scherzo, li studio davvero!
Ho scoperto una mia vocazione per l'elettricità e, chi lo sa, potrei cambiare anche la mia attività principale.
Da informatico a elettrico; che Dio ce la mandi buona.
Spero di non rimanere folgorato, e, se proprio, per la mia imperizia, deve farsi male qualcuno, spero che sia qualcun'altro.

mercoledì, aprile 19, 2006

Febbre atto secondo

Sembra incredibile ma è così, per la seconda volta in due settimane: sono a letto con la febbre.
Ho abusato della mia salute, sono uscito un bicicletta il giorno dopo essermi rimesso in piedi dalla precedente influenza, ho preso vento e questo è il risultato.
Credo che a questo punto dovrei dire: "Me lo merito".
E va bhé.
Mangerò brodo di pollo e starò nel lettuccio fino a quando non mi sarò ripreso.

venerdì, aprile 14, 2006

La memoria tradisce

Il maggiore problema di un informatico è la gestione dell'informazione.
Nel mio lavoro sono chiamato a cambiare tecnologia più volte al giorno e ci si apsetta che io passi con disinvoltura dal C al Python passando attraverso il Perl e l'SQL, senza dimenticare ovviamente lo scripting bash o il pascal.
Il risultato è che sono ovvimante rincoglionito e non ricordo più nulla.
Questa mattina dovevo fare un scriptino in c, roba da esame di informatica I, ma nella mia mente vuoto, nulla.
E tutte quelle splendide nozioni che qualche anno fa ripetevo a menadito?
Sparite.
Completamente perso.
I manuali erano lontani, l'acccesso a internet era impossibile, ed io ero completamente impotente.
Non mi sono mai sentito così idiota.

martedì, aprile 11, 2006

Giro di valzer

Nottata deliziosa.
Gli italiani, fino a tarda notte, ad aspettare col fiato sospeso l'esito delle politiche, le tifoserie contrapposte ad osannare l'operato dei propri beniamini.
Qualcuno gridava e grida tutt'oggi: "Arbitro cornuto! La partita va rigiocata!"
Sembrava la finale dei mondiali.
Ma i fatti cosa dicono?
Probabilmente ad alcuni di noi piace essere derubati, quando qualcuno lo fa prende il voto di un italiano su quattro.
Buono a sapersi.
Sicuramente siamo un grande popolo di teorici, non ho mai sentito tante teorie bislacche per dare spiegazioni con salto carpiato sull'andamento dei risultati.
Però c'è un dato positivo: alle 16 del giorno dopo non vedo ancora in tv l'uomo più presenzialista del mondo, che certamente mai e poi mai si congratulerà con i vincitori.
In compenso leggo in giro di una possibile fuzione tra mediaset e telecom italia, che ovviamente contravverrebbe a quanto enunciato nel decreto Gasparri.
Speriamo che vada tutto per il meglio.
W gli italiani!

domenica, aprile 09, 2006

Arrosticini e montepulciano

Probabilmente le tigelle e le crescentine hanno un degno avversario: gli arrosticini. Meglio se accompagnati da un buon bicchiere di montepulciano e qualche chiacchiera che non guasta mai.
Ho sempre osannato la pecora per le sue molte virtù.
L'arrosticino è la sua più alta espressione!
Ma quello che più mi colpisce è l'universalità di questo piatto, piace ai Trentini così come ai Romani, ma in fondo si tratta solo dell'ennesima conferma; nessuno ha mai osato mettere in dubbio la bontà degli arrosticini.
E io, come Abruzzese ne sono fiero.
Come ogni piatto che si rispetti gli arrosticini hanno un degno accompagnatore: il montepulciano d'Abruzzo.
Il nonno lo beveva sempre addolcendolo con un po' di gazzosa e io non posso esimermi dal rispettare gli insegnamenti del nonno.
Qualche volta le persone sorridono vedendomi allungare il vino con la gazzosa ma vi esorto a provare, mi darete ragione.

venerdì, aprile 07, 2006

Le delizie della mamma

Ieri ho compiuto gli anni.
Volete sapere quanti?
Chiedetemelo!
Per l'occasione sono tornato a casa e la cara dolce mammina, mi ha fatto trovare un bel piatto di lasagne, agnello arrosto e torta.
Ora mi sento mooooolto sazio.
Al momento mi sto battendo con l'SQL, devo rendere omogenee due basi di dati diverse ed è un po' come cercare di rendere simi mele e arance, ma in fondo la cosa mi diverte.
PS: mi sono messo una foto delle lasagne della mamma come sfondo del desktop.

martedì, aprile 04, 2006

Ei fù

E' bello, per chi è invasato come me, passare le ore a cercare nuovi approcci a problemi conosciuti e sperimentare nuove tecniche di programmazione.
Proprio oggi ero nel bel mezzo di uno dei miei pellegrinaggi in seagull, cercavo di capire se trovavo metodi per programmare più velocemente interfacce ai database, quando si è consumato l'atroce misfatto.
Il mio hard disk ha deciso di passare a miglior vita senza dare preavvisi né motivazioni.
E con lui sono partite un mesetto di email (quelle che non avevo ancora backuppato) e l'intera saga di enterprice.
Uffa!
Cosa fanno le persone normali in questo caso?
Non lo so, dirò cosa ho fatto io.
Sono andato alla coop e ho comprato 2 birre, poi sono tornato a casa, ho smontato e aperto l'hard disk, sorseggiando le birre appositamente acquistate, ed ora sulla mia scrivania ho due nuovissimi magneti potentissimi.
I dischi li porterò ad un mio amico scultore che saprà di certo meglio di me cosa farci.

sabato, aprile 01, 2006

Ciabatte e tuta

Ho recuperato la deambulazione.
Finalmente ho smesso di stenderi dal letto febbricitante ogni 5 minuti per raggiungere gli oggetti lontani, ora le forze stanno tornando, posso anche alzarmi dal letto e andare in giro per casa con una comoda tuta.
Libertà.
Libertà fino alla porta di casa.
Non oso ancora uscire.
Ma posso finalmente cucinarmi qualcosa, prendere un po' di lenticchie, metterle nell'acqua, aggiungere un po' d'aglio, una foglia di basilico, sale, olio e mangiare qualcosa di preparato da me.
Che conquista!