giovedì, aprile 27, 2006

Rientro tra tralicci

La malattia è passata e sono di nuovo tornato a Bologna.
Bologna, la grassa, mi ha accolto con una deliziosa pioggerellina ed un'afa che mi hanno subito rimesso a mio agio.
Come farei senza la foschia di questa città?
Nel frattempo studio.
Sto studiando i pali della luce. Non scherzo, li studio davvero!
Ho scoperto una mia vocazione per l'elettricità e, chi lo sa, potrei cambiare anche la mia attività principale.
Da informatico a elettrico; che Dio ce la mandi buona.
Spero di non rimanere folgorato, e, se proprio, per la mia imperizia, deve farsi male qualcuno, spero che sia qualcun'altro.

3 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Ma quando il buio gli fece impressione
Disse, facendosi in viso un po' truce:
Diavol d'un angelo, avevi ragione.
Si chiami l'Enel, sia fatta la luce!

Commutatori, trasformatori,
Dighe idroelettriche e isolatori,
Turbine, dinamo e transistori
Per mille impianti di riflettori;
Albe ed aurore fin boreali,
Giorni e tramonti fin tropicali.
Fate mò bene che non bado a spese,
Tanto ho lo sconto alla fine del mese.

...ti starai mica mettendo sulla strada del buon dio di gucciniana memoria?
lucifero ;)

4/5/06 13:57  
Blogger Burattino said...

Cara luciferina,
come si evince dal tuo nome, sei tu che porti la luce.
Ma stai attenta, potrebbero obbligarti a spegnere la luce per 6 mesi se la tieni accesa troppo.
E lascia stare quel libro rosso!

7/5/06 12:26  
Anonymous Anonimo said...

eheheh...ma non ho paura del buio io...(...dubbiosa affermazione...) eppoi vedi, seguendo il tuo esempio stamattina sono andata a fare un colloquio pre selettivo all'Enel...e a proposito di lucifera, non si chiama così anche la prima stella della sera?

venere ;)

10/5/06 15:03  

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