mercoledì, maggio 31, 2006

Case a schiera

Ho il mio primo progetto, ho un impianto elettrico, anzi 14, da progettare.
Poverini!
Farsi progettare l'impianto elettrico da un informatico.
Se sapessero a cosa vanno incontro...
Per ora sono nel panico iniziale, non so bene da cosa cominciare, conosco la teoria, ho le leggi affianco a me ne uno strano programma pieno di lineette strane di fronte.
Cosa saranno mai?
Bisognerà scoprirlo.
Aiuto!

domenica, maggio 21, 2006

Ridere è una cosa seria!

Odio le persone tristi!
Sicuramente capita a tutti di incontrare di tanto in tanto un brontolone, uno di quelli che, qualunque cosa accada, hanno un buon motivo per essere tristi e lamentarsi.
E poi, leggittimati dal fatto che sono tristi, cominciano a lamentarsi di qualunque cosa, come se fossero solo loro ad avere dei problemi.
E vorrebbero essere sempre compresi!
Lì odio!
Li odio perché mentono!
Non è vero che hanno problemi, non più del normale insomma, ma il lamento è il loro unico mezzo di relazionarsi col mondo.
Secondo me, quando si incontra qualcuno, sarebbe cosa carina dargli modo di sorridere.
L'ematia della tristezza è una cosa stupida, siccome uno è triste, allora tutti devono essere tristi, e così facendo il mondo sarà invaso da un popolo di musoni, che si comprendono e rattristiscono a vicenda.
E' stupido!
La tristezza è uno stato d'animo importante che va riservato a momenti importanti, l'abuso dovrebbe essere vietato.

giovedì, maggio 18, 2006

Marciando marciando

Non sono mai riuscito a seguire i programmi della mia agenda, anzi non sono neanche mai riuscito a tenerne una.
Sono 48 ore che sfrutto un'agenda e riesco a raggiungere tutti gli obiettivi.
Quanto durerà?
Conoscendomi, durerà poco!
In fondo sono un informatico, scrivo algoritmi di scheduling per gli altri, non si può pretendere che sia io ad applicarli.
Però ho bisogno di ordine, è ora di crescere!
Uno di questi giorni potrebbe venirmi in mente di passare la scopa nella mia camera.
Ma no!
Sarebbe troppo anticonformista, in fondo mi devo adeguare al mio ruolo, sono un informatico e quindi devo essere disadattato, sporco, noioso, pallido ecc.

domenica, maggio 14, 2006

E si va a pedalare

Oggi, se questo tempo nuvoloso non si ritrasformerà in pioggia, riprenderò il mio sport preferito, il ciclismo.
Non vedo l'ora di salire in bici e farmi un bel giro.
Mi sentirò emule dei corridori del giro d'italia, e ricorderò gli atti eroici di Binda, Coppi, Bartali, Motta, Girardengo, Taccone.
Adoro pedalare!
Con me verrà il fido A.
Non so come ma sono riuscito a conivolgerlo l'anno scorso, ho appuntamento con lui tra 45 min.
Ha tutto da imparare, gli insegnerò la tecnica di pedalata, come gestire i rapporti, come succhiare la ruota e nascondersi al vento.
Ci divertiremo!

giovedì, maggio 11, 2006

Vita mondana

Se avete vogli di psicanalizzare un programmatore che lavora in casa tutto il giorno sappiate che il suo problema peggiore è la solitudine.
Qualsiasi lavoro si faccia obbliga le persone ad alzarsi dal letto, lavarsi, uscire, avere contatti con le persone sull'autobus, magari fermarsi a fare colazione al bar, quindi incontrare e discutere con colleghi e magari sopportare la sgridata del capo.
Nel mio caso non è così.
I miei contatti col mondo sono spesso attraverso telefono ed email, troppo poco!
Oggi ho pensato di andare a trovare i miei compagni di studi in facoltà.
Che botta di vita!
Però ne sono stato contento davvero.
Mi sono sempre trovato bene nella vita della facoltà.
Credo che domani replicherò.

mercoledì, maggio 10, 2006

Le scatole aperte

Una delle cose che più mi appaga nel mio mestiere è che so, o credo di sapere, più o meno come le cose funzionano.
Quelle scatole oscure, per alcuni anche un po' magiche, hanno per me un comportamento prevedibile.
E' bello!
D'altro canto è anche faticoso cosiderato che passo almeno un paio d'ore al giorno a studiare.
Però da una bella sensazione.

domenica, maggio 07, 2006

Domenica mattina.

Mi sono appena drogato, fatelo anche voi cliccando su: Droga.
E' incredibile, conivolgente, credo che mi drogherò sempre di più!
E oggi la droga serve, ho appena finito di studiare gli impianti di messa a terra, a questo punto dovrei dire a mio padre i 1000 e 1000 motivi per cui l'impianto di casa nostra (che lui ha realizzato con le sue mani e di cui è orgogliosissimo) è da rifare.
Cosa si fa in questi casi?
Si attende la folgorazione di qualcuno?
O si affronta il genitore cercando di non colpirlo nell'orgoglio?
Nel dubbio mi drogo ancora un po'.