lunedì, luglio 03, 2006

Berlusconiano

Ieri parlavo con un berlusconiano quando ho capito che ha ragione lui.
Se lui non ci fosse, io non potrei fare tutto quello che faccio tutti i giorni, come potrei prendere l'autobus, se non fossimo andati in guerra a prendere la benzina?
E come potrei riempirmi tanto la pancia, se non ci fossere tanti poveracci che muoino di fame?
Almeno il berlusconiano è convinto delle sue idee, ma io come faccio a stare in pace con la mia coscienza.
I ribelli falliscono ogni giorno, perché sono ribelli nelle parole ma nelle parole soltanto.
Poi, quando si tratta di andare a mangiare, si riempiono la pancia, come tutti gli altri.
E pensano di essere con la coscienza a posto, ma la coscienza non l'hanno mai ascoltata.

2 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Conosco una persona che ha insegnato che i ribelli non sono quelli che sono contro...e basta!!! I ribelli sono quelli che hanno compreso ( sotto la guida insistente della coscienza ) che l'utopia non è qualche cosa di evanescente, introvabile, se non nella fantasia, ma l'ottimismo della VOLONTA'. Se solo riuscissimo ad essere tutti un po' più volenterosi....

14/7/06 16:31  
Blogger Burattino said...

Avanzeremo volenterosi verso l'utopia!
I sogni ci foraggeranno, e l'ottimismo, insieme alle stelle saranno culla per i notri pensieri.

15/7/06 10:17  

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