giovedì, settembre 28, 2006

Bestialità animale

Sapete come fare imbestialire un informatico?
Ora ve lo spiego!
Immaginiamo che un informatico X partecipi ad un concorso per informatici cui accedono anche fisici e matematici e che questo informatico X si trovi penultimo nei risultati del concorso, superato anche da quanti col computer non sanno neanche guardare la posta su internet.
Il suddetto informatico vi travolgerà con tutta l'ira che riesce a fare esplodere.
Ora mettiamo che il giorno dopo i risultati del concorso vengano riordinati e l'informatico in questione non si trovi più penultimo ma ben più in alto.
Ecco, ora l'informatico può sorridere pensando tra se e se: "L'avevo detto io! Mi sembrava impossibile!"
Da tutta questa storia non può che venire fuori una morale: "Tra l'informatico e l'informatica non mettere il dito!".

martedì, settembre 19, 2006

Divento professore

Sveglia alle 7.
Alle 7.15 prendo conoscenza e mi alzo dal letto.
Alle 7.25 mi sveglio di nuovo in bagno, seduto sulla tazza.
E' tardi!!!
Alle 7.35 sono fuori di casa che aspetto l'autobus, arriva puntuale; insomma: un inizio di giornata perfetto!
Le ferrovie dello stato non collaborano, scendo a Modena con 15 minuti di ritardo, a quell'ora sarei dovuto già essere lezione, o forse dovrei dire avrei dovuto già cominciare la lezione: non so, lo scambio dei ruoli non mi appartiene ancora.
Aula grandina, 17 computer accesi (porteranno sfiga?) un solo studente (si avete letto bene, uno soltanto).
Ok, arriveranno, non c'è problema.
Ne arriva un secondo, una terza, basta così.
Comincio la mia lezione, l'argomento del corso e la suote Office di Microsoft per la patente europea.
Per 4 ore descrivo gli shortcut e i metodi veloci per ottenere subito quello che si vuole, un po' come la gestapo, e come la gestapo tengo tutti sull'attenti fino a quando non finisco.
Poi pappa, enorme tramezzino con enorme ripieno di tante cose colorate coperte da tanta maionese gialla, per un colorito, nel complesso, di un rosa rassicurante quasi umano, sembrava di mordere le chiappe di un bambino.
Gli studenti sembrano contenti, è andata bene.
Sono sano e salvo!

domenica, settembre 17, 2006

Il desktop

La prima cosa che si osserva quando si accende il computer è un po' come il soffitto della propria camera da letto, non desta mai la nostra attenzione ma guai se non ci fosse.
Spiegare come funziona il desktop a qualcuno è un po' come spiegare come fare a vestirsi, un concetto dato così per assodato che viene difficile da descrivere.
Allora succede che ci si documenta un po', si cerca, come al solito, ispirazione da internet e... si trova: l'oceano!!!
Non pensavo che il mio desktop faccesse così tante cose, ma davvero!
Adoro i programmatori di interfacce grafiche, così sconosciuti ma così fonamentali.
Per me insegnare sarà anche un po' imparare, mi pagano per imparare, non mi era mai successo.

martedì, settembre 12, 2006

Piccolo gioiello

E' incredibile quanto le cose semplici possano alle volte essere geniali!
Ieri sera, durante le mie pellegrinazioni sul web, ho scoperto la tecnica del Markdown la quale permette di scrivere pagine html senza specificare tutti i tag.
Niente di più che un bel filtro in PERL ma dalla utilità indiscutibile.
Bellissimo!

lunedì, settembre 11, 2006

Voglio un macchina con le corna.

Ok! Probabilmente proprio normale non lo sono mai stato e questo fa parte di me come come altre mie stranezze.
Ricordate la macchina di Boss Hog nella serie "Hazard"?
Una lunga, enorme decappottabile bianca, con le corna di un bue inchiodate sul cofano, sedili pelosi e interni in radica.
La adoro! Mi sentirò riuscito come uomo quando avrò una macchina così!
Certo in casa mia, che voglio tutta su un piano a mo di villa romana troverà sempre posto una grande, enorme piscina con tante ragazze formose che passeranno la giornata a giocare a palla e ridere ridere ridere mentre continuano a giocare a palla.
Ah, la bellezza di una vita semplice.
Questi sono i pensieri che mi danno davvero energia!

venerdì, settembre 08, 2006

Cambio di prospettiva

Spesso, nelle aule di informatica, il professore, sporco di gessetto e dimenando le mani alla lavagna, insegna che per avere successo bisogna risolvere problemi nuovi, problemi a cui nessuno a mai pensato prima, bisogna avere il coraggio di intraprendere le vie non ancora battute, e così via dicendo.
E' un po' che ci penso e non sono d'accordo!
Credo che il talento nella programmazine conti tantissimo!
Eh si proprio il talento, un po' come per gli artisti.
Mi faccio capire meglio: mettiamo che io scriva un software che risolva un problema cui nessuno aveva mai pensato prima, il mio software ha successo, la voce si diffonde e cominciano a venire fuori i primi cloni.
Prima ancora che me ne renda conto in questo modo avrò tante copie che sarà impossibile raccogliere i frutti della novità, dell'essere stato il primo.
In America tentano di tutelarsi con i brevetti ma è una strada perdente!
Per questo prima ho scritto che ci vuole talento, uno scrittore di codice di talento non è facile da copiare, non certo da tutti i ragazzini che si aggirano nella rete e scribacchiano codice a destra e a manca.
E' il talento a fare si che per copiare bisogni profondere molto impegno e rappresenta l'unico vero gradino per tutelarsi.
E' il talento a fare la differenza!