martedì, settembre 19, 2006

Divento professore

Sveglia alle 7.
Alle 7.15 prendo conoscenza e mi alzo dal letto.
Alle 7.25 mi sveglio di nuovo in bagno, seduto sulla tazza.
E' tardi!!!
Alle 7.35 sono fuori di casa che aspetto l'autobus, arriva puntuale; insomma: un inizio di giornata perfetto!
Le ferrovie dello stato non collaborano, scendo a Modena con 15 minuti di ritardo, a quell'ora sarei dovuto già essere lezione, o forse dovrei dire avrei dovuto già cominciare la lezione: non so, lo scambio dei ruoli non mi appartiene ancora.
Aula grandina, 17 computer accesi (porteranno sfiga?) un solo studente (si avete letto bene, uno soltanto).
Ok, arriveranno, non c'è problema.
Ne arriva un secondo, una terza, basta così.
Comincio la mia lezione, l'argomento del corso e la suote Office di Microsoft per la patente europea.
Per 4 ore descrivo gli shortcut e i metodi veloci per ottenere subito quello che si vuole, un po' come la gestapo, e come la gestapo tengo tutti sull'attenti fino a quando non finisco.
Poi pappa, enorme tramezzino con enorme ripieno di tante cose colorate coperte da tanta maionese gialla, per un colorito, nel complesso, di un rosa rassicurante quasi umano, sembrava di mordere le chiappe di un bambino.
Gli studenti sembrano contenti, è andata bene.
Sono sano e salvo!

2 Comments:

Anonymous Anonimo said...

hai capito er professore..accademici ossequi;)(ma loro lo sanno che tu sei ancora sotto esami??;)
s.

11/10/06 21:25  
Blogger Burattino said...

Io gli esami ce li ho nel sangue!
Ce li ho sotto, sopra, di lato e qualche volta ne approfitto anche da dietro.

19/10/06 18:10  

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