venerdì, giugno 30, 2006

Mercante di timbri

Sono un ingegnere, posso prendere un pezzo di carta, scriverci sopra il mio nome, apporre il sigillo che, per legge dell'albo mi spetta, e trasformarlo in progetto come per magia.
Ma c'è bisogno davvero di me?
Si!
Anche se spesso vengo descritto come una specie di parassita, come uno che timbra per riscuotere denaro e non per offrire sicurezza alle persone.
Spacciatore di timbri, burocrate matematico dai calcoli insensati e ipnotici.
Rendo più sicura la vita delle persone che mi disprezzano.

giovedì, giugno 15, 2006

Cambiare il codice

Eric Raymond in "La cattedrale e il bazar" scrive che un bravo programmatore, per ottenere il suo scopo, piuttosto che ripartire da zero preferisce modificare un programma già fatto che si avvicina allo strumento di cui si ha bisogno.
Il concetto viene sintetizzato in una frase d'effetto, molto americana: "I bravi programmatori sanno cosa scrivere. I migliori sanno cosa riscrivere"
Ho spesso preferito scrivere codice ripartendo da zero ma devo dire che Raymond aveva ragione.
Avevo da realizzare un programma per l'archiviazione delle foto per un sito di animatori turistici, avrei potuto ripartire da zero e fare tutto, come fatto 100 volte in passato, ma, qesta volta, stranamente, ho preferito percorrere una strada diversa.
Ho trovato un software che mi piaceva per la sua impostazione, per la sua chiarezza e per le possiblità che offriva, l'ho modificato, adattato a quanto mi serviva e messo on line.
Il software si chiama Plogger.
In fine mi sono accorto che così facendo ho risparmiato tempo e messo a disposizione dei miei clienti un insieme di funzionalità che da solo non avrei mai avuto il tempo di sviluppare.
La cosa più curiosa è stata che all'interno di Plogger ho trovato altri due software, segno che chi lo ha sviluppato ha agito come me.
I software sono exifer e phpthumb.

venerdì, giugno 02, 2006

Parata di bulloni

Mattinata nuvolosa, uomini a cavallo con armature dorate, fili che si intrecciano in un sogno di sicurezza.
Il database si aggiorna, nuovi libri per nuovi acquirenti; gli argomenti sono vari, ma si compongono ordinati, tutti in fila, formado una struttora a cassetti, come un alveare.
Quanti interruttori metterò nella camera da letto?
Potrei fare qualche scherzo simpatico, intrecciare il mondo, la camera da letto che si illumina con un faretto in cucina, l'interruttore della cucina agganciato alla catena dello sciacquone.
E così ogni ogni volta che si vuole mangiare, si dovrà chiedere a chi è in bagno di tirare lo sciaquone e il pasto avrà inizio con un "Ho finito!" pronunciato con sforzo.
Ma tutto sarebbe ordinato lo stesso.