giovedì, novembre 30, 2006

Geek film

Non avrei mai pensato che la vita, stereotipatamente noiosa, di un programmatore potesse essere il tema di un film.
E invece si!
Quel matto di Joel Spolsky è riuscito a mettere in video le stramberie di 4 programmatori che realizzano, in circa 12 settimane, un software per la Fog Creek.
Il film si intitola "Aardvark'd the movie", fin'ora ho visto solo il trailer, ma se arriva in italia giuro che vado a vederlo!
Se non altro per incoraggiare la categoria!
In'utile dire che i programmatori sono 4 sbarbatelli, pieni di stranezze e brufoli, che ringraziano per l'opportunità che gli è stata data.
W i softwaristi, W i geek!

domenica, novembre 26, 2006

ASP.NET 2.0

Premetto, prima di addentrarmi nella scrittura di questo post, che sono un felice programmatore PHP da 7 anni e che non mi permetterei mai di scrivere su di un prodotto senza averlo utilizzato. Ecco perché ho provato sul campo ASP per progettare un sito dopo aver letto il manuale della Hoepli (più di 1000 pagine).
Certamente, non conosco ASP che da 3 settimane, ma qualche idea me la sono fatta.
Non intendo addentrarmi nella politica, per cui terrò tutte le considerazioni del tipo software libero vs. software propietario fuori da questa mia elucubrazione.
Credo che il pregio fondamentale della nuova souite Microsoft per la programmazione consista nell'ordine: la struttura del sito, la disposizione dei file, tutto è già deciso sin dalla fase di progettazione dell'ambiente e conviene rispettare questa struttura, ogni cosa al suo posto, per un disordinato come me è davvero una cosa buona.
XML, è usato nel modo giusto, ci si possono fare i file per rendere il sito multilingue, per la configurazione del sito, per esplicitare le dipendenze e la navigazione nel sito, fino alla gestione degli utenti. Insomma ogni cosa sia ragionevolmente fattibile con XML.
Ci si potrebbero fare anche i database, ma nessun programmatore sano di mente penserebbe mai a una scelta implementativa di questo genere.
Ho apprezzato anche l'idea che il codice venga tenuto fuori dal codice HTML, i linguaggi enbedded portano ad una accozzaglia di codice che per forza di cose, all'aumetare della complessità, diventa caotico. Con ASP.NET ogni pagina, è costituita da due file: uno di tipo aspx, l'altro di tipo cs o vb a seconda del linguaggio scelto.
Ho apprezzato l'integrazione con il database (se così si può chiamare) ACCESS. Per un sito che normalmente viene aggiornato da una sola persona non ha senso disturbare un DBMS vero è proprio. Questa soluzione ha il privilegio di fare risparmiare qualche soldino nelle spese di server.
Ho trovato molto affascinante, e per la verità faticoso ad abituarmici visto la mia forma mentis dovuta ad anni di programmazione in un ambiente diverso, il meccanismo del Postback. Ogni form, in ogni pagina, punta alla pagina stessa. Sicuramente contribuisce a tenere gli script puliti e ordinati.
Purtroppo però ci sono anche dei lati negativi, per cui non introdurrò ASP.NET nella mia catena produttiva in tempi brevi.
Il meccaniscmo di interfacciamento col DB è molto affascinante ma gestisce troppi pochi tipo di dati. Se voglio inserire una immagine in un database oppure voglio associare una immagine ad un record di una tabella deva andare a scrivere la logica di mio pugno.
Svegliamoci per favore, siamo nel 2006, non esiste alcun sito che non associ immagini ai post, anche i blog lo fanno. Non prevedere l'automatizzazione di questo tipo di meccanismi, è stata una grave leggerezza da parte di Microsoft inltre la scrittura del codice di interfacciamento attraverso ADO è molto più prolissa se paragonata alle 3 funzioni che in PHP permettono di interfacciarsci a praticamente ogni tipo di DBMS.
Altro lato negativo riguarda la comunità di sviluppatori, molto meno propensa, rispetto a quella dei programmatori PHP alla condivisione del codice. Così facendo si impara pià lentamente e i programmatori di linguaggi più liberi saranno sempre un passo avanti.
Per concludere il cammino è interessante, decisamente interessante, ma da qui alla praticità c'è ancora tanta strada da percorrere.

mercoledì, novembre 22, 2006

Sindachiamoci la testa!

Non so se vi capita mai di essere in disaccodo con voi stessi, a me capita spesso.
Mi spiego meglio.
Diciamecelo: sono un po' ciacciottello, non ancora al punto da essere chiamato ciccio ma con un po' di panzetta da smaltire.
E quì si alzano le solite voci: Devi fare più Sport! Devi mangiare meno carboidrati! Devi evitare il grasso!
E io sono fondamentalmente d'accordo!
Ma non si può vivere di sola erba, non sono imparentato con una mucca e non mi piace ruminare.
Quindi: giù di cioccolata (a tavolette) di pizza d'asporto e di ciccina di vitello, con quel grassetto che è così buono quando si fa la scarpetta.
E poi rimorso.
Prima o poi mi verrà una malattia, potrei non farcela a salire le scale oppure peggio: potrebbe non alzarsi più il mio pisello!
Noooooooo!
Il pisello no!
Capite quello che intendo? Troppi pensieri per la mia povera testa, era meglio quando avevo 16 anni, non facevo altro che pensare a donne nude ma almeno questo tipo di pensieri non contrastavano tra di loro. Una donna si sostituiva all'altra in un harem ideale di cordialità e compiacenza. Erano pure amiche tra loro e qualche volta si scambiavano anche la borsetta!
Rivoglio la mia pace mentale! Aiutatemi!

martedì, novembre 07, 2006

Disinformazione informatica

E' incredibile quanto la tecnologia sia poco e male utilizzata in italia!
Credo di cominciare a condividere la visione di Berlusconi sull'italiano medio. Sto scropendo che, dato un gruppo di 170 laureati intorno ai 30 anni, soltanto il 50% di loro è abituato ad usare l'email e circa il 30% sa cos'è una mailign list.
In compenso tutti, e quando dico tutti intendo il 100%, sa usare benissimo il cellulare, adora le suonerie polifoniche ed è aggiornatissmo sulle tariffe vodafone.
Ma dove vogliamo ma andare?
Le tecnologie gratuite e funzionali sono sconosciute e quelle meno utili ma di tendenza sono un culto.
E bravi gli italiani! Pagate le vostre bollette telefoniche!